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Nuova Accademia di Belle Arti

Lavori: Restauro, adeguamento funzionale ed impiantistico dell’ex Ospedale degli Incurabili per la nuova sede dell’Accademia di Belle Arti

prospetto del complesso degli Incurabili sul canale della Giudecca

Obiettivi del Progetto

Le Gallerie e la Scuola dell’Accademia di Belle Arti convivevano nello stesso complesso costituito dal Convento della Carità (Andrea Palladio 1552), dalla chiesa della Carità e dalla Scuola Grande di S. Maria della Carità. L’architetto Gian Antonio Selva interviene nella chiesa agli inizi dell’Ottocento (1807-1811) dimezzando l’interno che viene destinato superiormente a sale espositive e, al piano terra, ad aule dell’Accademia di Belle Arti. La necessità di nuovi sistemi espositivi, dei servizi aggiuntivi previsti dalla legge Ronchey, degli impianti di sicurezza e antincendio, sia per il Museo che per la scuola, nonché della dotazione di idonee strutture (aule e laboratori) per la Scuola Accademia, imponevano di trasferire altrove l’attività scolastica. Il Ministero per i Beni Culturali, d’intesa con i Ministeri di Grazia e Giustizia, delle Finanze e della Pubblica Istruzione e con la Regione Veneto, la Provincia e il Comune di Venezia, si è reso promotore dell’intero progetto con la stesura di un protocollo d’intenti in data 14 marzo 1997. Si trattava del potenziamento della capacità espositiva delle Gallerie e del recupero e adeguamento a nuova sede della Scuola Accademia degli ampi spazi del Complesso monumentale degli Incurabili.

veduta del prospetto interno

I corpi edilizi degli Incurabili, (una superficie complessiva di circa 10.000. mq), sono organizzati intorno a un grande chiostro con colonne e capitelli in pietra d’Istria riconducibili alla seconda metà del XVI secolo. Il grande portale di accesso all’ospedale venne realizzato per una sala di Palazzo Ducale dopo l’incendio del 1577, poi donato dalla Serenissima agli Incurabili e messo in opera da Antonio da Ponte.

foto del chiostro del complesso degli Incurabili

  • Appalto:

    Appalto concorso europeo.

Progetto preliminare:

Il progetto preliminare è stato redatto dall’arch. Renata Codello e stabiliva nella forma più circostanziata i profili e le caratteristiche più significative degli elaborati dei successivi livelli di progettazione e definiva:

  1. l'articolazione funzionale degli spazi in relazione alle destinazioni d'uso previste per la nuova Scuola Accademia di Belle Arti;
  2. la progettazione degli interventi strutturali;
  3. la progettazione impiantistica e di adeguamento ai fini della sicurezza con l'obbiettivo prioritario, in tutti i casi, di compromettere quanto meno possibile l'integrità materica della fabbrica esistente.

Foto dal angolo del chiostro del complesso degli Incurabili

Lavori:

suddivisi in 2 lotti funzionali. Il primo consegnato in data 25.11.1999 ed ultimato il 2.07.2001. Dopo il trasferimento della Giustizia Minorile presso il nuovo edificio realizzato a Mestre i lavori del secondo lotto sono stati consegnati in data 1.07.2002 ed ultimati in data 5.12.2003. Nel dettaglio sono stati realizzati, al piano terra, i laboratori di grafica, scultura, gli uffici di segreteria e di didattica, la biblioteca, il deposito libri, l’aula magna, la gipsoteca, il laboratorio di tecniche grafiche speciali, i locali tecnici e i servizi. Al primo piano i laboratori di pittura, decorazione, fotografia, scenografia, didattica, elementi di architettura, plastica ornamentale, terrazza impianti e servizi vari. Al piano secondo le aule di anatomia artistica, mass media, metodologia di progettazione, l’archivio, servizi e uffici. I sistemi impiantistici comprendono tra l’altro: il raffreddamento della biblioteca; un adeguato sistema di aspirazione dei fumi nei laboratori; la realizzazione di un impianto di cablaggio informatico di tutti i locali della Scuola.

Con il trasferimento della Scuola nella nuova sede si è ottenuto un risultato straordinario che potenzia le strutture e l’attività artistica contemporanea della Scuola Accademia di Belle Arti e rende possibile l’ampliamento della capacità espositiva delle Gallerie.

grafico con le analisi degli interventi

  • Collaudo: eseguito in data 18.03.2004. - Finanziamento: importo L. 27.280.000.000 pari a € 14.088.944,21 ottenuto con l’attuazione della legge sul Lotto n. 662 del 23.12.1996.
  • Responsabile unico del Procedimento:

    Arch. Roberto Cecchi fino al maggio 2001

    Arch. Stefano Filippi fino ad aprile 2002

    Arch. Giorgio Rossini fino a conclusione dei lavori

Ufficio direzione dei lavori:

  • Direttore dei lavori: arch. Renata Codello
  • Direttore operativo: geom. Maurizio Delle Vedove
  • Direttore Operativo: ass. tec. Silvia Magnani
  • Collaboratori: arch. Maddalena Montagner - sig. Saverio Costantino
  • Impresa esecutrice: Associazione temporanea d’Imprese - S.a.c.a.i.m. Capogruppo mandataria
  • Cordinatore per la sicurezza: ing. Gianni Breda

    La nuova Accademia di Belle Arti – cinque progetti per il complesso degli Incurabili – ed. Marsilio – dic. 2001


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